impermeabilizzazioni biella

Impermeabilizzazioni

In tutto il mondo si va concretizzando la tendenza a valutare i costi energetici di tutta la filiera produttiva ed a provvedere alla loro riduzione, dalla fase di scelta e reperimento delle materie prime, delle risorse necessarie alla trasformazione, al trasporto, fino alla costruzione, manutenzione e smaltimento delle varie tipologie di fabbricati.

In Italia l’entrata in vigore dei DLgs 192/05 e DLgs 311/06, recependo una direttiva comunitaria, ha imposto un limite al fabbisogno di energia primaria necessari alla vita degli edifici, espresso in kWh/m2.anno e la verifica dell’isolamento di pareti e tetto al fine di non disperdere l’energia prodotta.

Oltre ai sopra indicati decreti ne sono in vigore altri per determinare l’analisi dei fabbisogni energetici in regime estivo in modo da progettare con l’obiettivo di limitare i consumi energetici e limitare il surriscaldamento delle aree urbane.

Per ridurre l’impatto ambientale ed il costo energetico complessivo del settore edilizio occorre da un lato favorire il recupero del patrimonio esistente e la realizzazione di nuovi edifici con criteri di sostenibilità, che utilizzino cioè materiali e componenti sostenibili, che siano durevoli, non dannosi per la salute. Anche grazie agli interventi normativi, agli incentivi e facilitazioni pubbliche, il tema del costruire sostenibile e del risparmiare energia continua ad avere attenzioni sempre più significative sia da parte di chi produce materiali, che da parte di chi li richiede, li usa o li progetta.

Le Risposte Vetroasfalto

Nel mercato delle impermeabilizzazioni dove i prezzi delle membrane bituminose sono in discesa, come per altro il loro pregio, e dove anche la qualità della messa in opera è drasticamente calata riscontriamo che le coperture piane godono di una pessima considerazione.

Gli effetti diretti di questa tendenza sono identificabili nel triste dato riguardante le cause civili in edilizia dove i problemi da infiltrazione rappresentano il 60% dei contenziosi ed il 40% dei costi globali di manutenzione degli immobili.

Per questi motivi il mercato oggi chiede a gran voce la realizzazione di “coperture affidabili”. Da qui si sviluppa l’idea di un ritorno alla giusta direzione, dove non basta un “ottimo” prodotto ma è fondamentale una messa in opera “impeccabile” sostenuta da una soluzione tecnologica attenta alle crescenti problematiche costruttive dell’involucro edilizio.

Questa evidenza ci ha portato negli ultimi anni a sviluppare il concetto di sistema globale che può essere sintetizzato con il VIAPOL MAXI PROJECT: un ritorno alle origini dello stato dell’arte delle impermeabilizzazioni, quando si fondevano in un unico risultato, la soluzione tecnologica, il prodotto e la messa in opera.

E’ stato quindi messo a punto un mix di prodotti di facile approccio ed applicazione, che consentisse agli operatori (committenti, imprese, progettisti, applicatori, direttori dei lavori, collaudatori, manutentori) di trovare risposte immediate, conformi e congrue agli specifici compiti e responsabilità che il processo edilizio definisce e attiva nel suo farsi.

Le membrane ” Viapol Maxi Project” rappresentano il frutto di una attenta e specifica ricerca e progettazione da parte di Vetroasfalto dove non sono state trascurate le operazioni di posa in opera che risultano interscambiabili tra differenti modalità applicative quali:

  • Applicazione a freddo con collanti bituminosi o collanti sintetici.
  • Applicazione per termo rinvenimento ad aria calda.
  • Applicazione per fissaggio meccanico.
  • Applicazione per termo rinvenimento a fiamma tramite bruciatore a gas propano.

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